OMEGNA

OMEGNA

Omegna: Paese di nascita di Gianni Rodari

Dove si trova

Omegna è un paesino della provincia del Verbano Cusio Ossola che sorge a nord del Lago d’Orta, uno dei laghi più piccoli del nord della penisola e tuttavia noto per le sue acque di origine glaciale e per essere visitato grazie alla sua impronta romantica e seduttiva. Tutto intorno al borgo di Omegna e ad altri paesini come Bagnella, è il Lago d’Orta, lungo 13 km e largo al massimo 1,5 km, a offrire scenari affascinanti ricchi di vegetazione.
Tutto il Cusio è ben noto per la ricchezza storico-artistica che è omaggiata con eventi popolari e folkloristici e Omegna con i suoi 15 mila abitanti è circondata da montagne e laghi che finiscono per riversarsi sul Lago Maggiore.

È possibile arrivare a Omegna, in auto, arrivando da Milano sulla A8 in direzione Varese Sesto Calende, imboccando la A26 uscita Gravellona Toce e proseguendo per 15 km verso Omegna.
Da Torino si deve imboccare la A26, imboccare l’uscita di Borgomanero e proseguire verso Gozzano e poi verso Orta.
Da Genova, prendendo la A26 si esce verso Arona e poi Borgomanero.
Chi arriva in treno può spostarsi fino a Omegna usando la Linea Novara Borgomanero Domodossola.
In Aereo, gli aeroporti più vicini a Omegna sono Milano Linate e Milano Malpensa.

Cenni storici

I primi resti dell’antico insediamento di Omegna risalgono all’età del bronzo e del ferro e la storia della città è presente in tanti palazzi del Medioevo e del Rinascimento ornati con portici, portali e ferro battuto.
Nel medioevo la città passò dai Crusinallo ai novaresi, passando in eredità ai Visconti Borromeo e infine ai Borromeo Arese fino alla venuta dei giacobini francesi nel 1714 fino a essere colpita dalla Rivoluzione Francese. Omegna subì l’occupazione di Napoleone e solo nel 1815, tornò italiana, con il ritorno dei Savoia.
Da metà ottocento in poi, diventando un fiorente centro industriale, la città divenne anche meta d’immigrazione in cerca di lavoro.
Durante la seconda guerra mondiale i novaresi cercarono di resistere all’occupazione nazi-fascista, divenendo uno dei centri della liberazione da parte dei Partigiani dell’Ossola nel 1944 e fu liberata il 24 aprile 1945.
Curiosità: Paese di nascita di Gianni Rodari al quale è stato dedicato il Parco della Fantasia, Omegna ospitò nei suoi incantevoli edifici storici, personaggi come Massimo d’Azeglio, Antonio Rosmini e Alessandro Manzoni.

Cose da non perdere

Oltre al Lago d’Orta che è obbligatorio visitare, a Omegna
sono presenti numerose attrattive, tra essere la Chiesta Evangelica Metodista, costruita nell’800 con uno stile neoclassico è un edificio di culto molto suggestivo. La Chiesa di Sant’Ambrogio è la chiesa maggiore di Omegna, è in stile tardo romanico ed è stata costruita nel 1957 e ristrutturata più volte: al suo interno si trova una pala d’altare di Fermo Stella da Caravaggio e l’urna contenente le spoglie di San Vito Martire.
Nel centro storico si trova la storica famosa Porta Romana, costruita nel XII secolo per difendere la città ed è la sola delle 5 esistenti ad aver mantenuto la sua struttura ed è inglobata da mura contemporanee.
Il Forum Omegna, ovvero il Museo di Arti e Industria, è altoforno industriale riconvertito a collezione museale permanente e luogo per eventi culturali.

Piatti tipici per buongustai

Per quanto riguarda la cucina tipica, Omegna non ha alcun che da invidiare a nessuno, iniziando con il Baccalà alla piemontese da degustare con polenta e una fetta di limone; è possibile proseguire con laBagna Cauda, noto piatto a base di aglio e acciughe; le Cotolette Tiramisù sono un piatto a base di zucca fritta; il Filetto di trota in carpione è coperto con un buon sugo; altri piatti tipici di Omegna sono il Pollo alla Marengo, iMaccheroni di patate e funghi, laSalsa funghi e Gorgonzola, laMinestra di Cardi, le Orecchiette in Salsa Grigia, la Panissa ovvero un risotto diffuso sia in Lombardia che in Piemonte, le Paste di Meliga, ovvero dei biscotti frollini, le Pere Martin al Vino, le Pesche ripiene.

Dove soggiornare

A Omegna non mancano hotel, guest house, appartamenti e bed&breakfast, alcuni sono davvero molto suggestivi, come Ai Portici che si affaccia sul Lago d’Orta; Albergo Pomodoro ha vista sul lago ed è realizzato in stile classico.
www.albergopomodoro.it
www.albergopomodoro.it
www.lacrunadelago.it
Queste per restare al centro del paese. Ma volendosi spostare un po’, la scelta è ancora più vasta e rispondente a tutte le diverse esigenze.

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