CALLIANO

CALLIANO

Calliano un piccolo paese con palio, sagra degli agnolotti e stufato d’asino

Dove si trova

Calliano è un piccolo paese immerso nel Monferrato, posto a circa 14 km da Asti, situato a cira 250 m sopra il livello del mare.

Le frazioni che lo compongono sono : Montarsone, San Desiderio e Perrona.

Confina con i seguenti comuni: Asti, Castell’Alfero, Penango, Grana, Portacomaro, Alfiano Natta, Tonco, Scurzolengo, Castagnole Monferrato.

Cenni storici

Il comune di Calliano ha origini antiche. Il suon nome deriva dal romano Callius, seguito dal suffisso -anum.
Fu costruito per essere usato come insediamento militare in quanto situato in una posizione molto strategica, posizionato tra la via Marinca e la via Fulvia.

Calliano era un comune molto conteso in quanto situato tra due stati, di notevole importanza, il Comune di Asti e il Marchesato del Monnferrato, motivo per cui ha cambiato spesso casata tra l’undicesimo e il tredicesimo secolo.
Negli anni, diversi sono stati i personaggi importanti nati a Calliano, uno dei più famosi è stato Agostino Della Sala, scrittore di commedie, nato nel 1842.

Storia piu approfondita

Sagre ed eventi principali

Un evento molto atteso dai paesani e per chi fosse interessato, è il famoso palio degli Asini che si svolge nel mese di ottobre. La piazza centrale si anima con sbandieratori, sfilata con costumi dell’ epoca, per poi terminare con la corsa degli asini nella quale si sfidano i 10 rioni comunali.

Per chi volge principalmente il suo interesse alla gastronomia a Calliano si svolgono due sagre: quella degli “agnolotti d’asino” e quella dello “stufato d’asino”.
La prima si svolge a fine giugno e la seconda a fine agosto.
Il nome degli agnolotti d’asino deriva dal loro gustosissimo ripieno realizzato con le carni dell’omonimo animale.

Cose da non perdere

La pirenta

La pirenta è una fonte che si trova nella piana di Calliano direzione Asti, al confine con il comune di Castell’Alfero.
Ha una particolarità: se la profumazione di quest’ acqua può risultare per qualcuno fastidiosa per via della sua alta concentrazione di zolfo, i suoi effetti benefici, ben noti alla popolazione locale, possono facilmente far cambiare idea al visitatore.
E’ risaputo, che gli antenati degli abitanti autoctoni, utilizzassero le acque di questa fonte per curare fastidi del fegato e dalla pelle.
Visto gli effetti benefici, una tipica usanza dei locali è quella di immergere i piedi nella parte inferiore della fontana e prima di andar via riempire le bottiglie con questa acqua “curativa”.
La fonte è aperta al pubblico e si puo’ visitare gratuitamente.

Come arrivare

Chiesa parrocchiale SS.mo Nome di Maria del ‘700

La chiesa fu costruita tra il 1720 e il 1731, da Donati Martino. Fu eretta sopra le fondamenta di una piccola cappella.
La facciata fu ultimana nel 1767, lo denota la differente colorazione dei mattoni che la compongono. Nello stesso anno fu eretto il campanile.
Nel 1880 vennero aggiunte due navate esterne per ampliare l’ ambiente all’interno della chiesa.

Come arrivare

Chiesa di S. Michele del X secolo

Esistente gia dall’anno mille, come attestato da antichi documenti. Ma a fine del quindicesimo secolo, dopo il concilio di Trento, è stata trasformata a navata unica.

Come arrivare

Chiesa romanica di S. Pietro dell’XI secolo

Questa chiesa è stata costruita prima dell’anno 886 d.c., lo dimostra l’abside di gusto alto-medioevale al suo internoa, ma la facciata in stile romanico potrebbe facilmente confondere il visitatore sulla datazione della struttura. L’edifico all’epoca era più grande dei giorni nostri, perche era costituito da L’edificio di un tempo , comprendente tre navate era più amplio rispetto all’attuale.

Come arrivare

Piatti tipici per buongustai

I piatti ticipi di questo paese sono:
– Agnolotti d’asino
– Stufato d’Asino con polenta
– Bagna cauda con i peperoni
– Bonet

Prepazione di alcuni di questi piatti

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