BARDONECCHIA

BARDONECCHIA

Bardonecchia, meta paradisiaca per tutte le stagioni

Dove si trova

Bardonecchia è il comune più a ovest dell’Italia, in Piemonte, a meno di 100 km da Torino, al confine con la Francia. La sua posizione geografica lo rende particolarmente affascinante, essendo una conca a 1.300 metri sul livello del mare, immersa tra i panorami alpini, ma dalle Alpi stesse riparata dai freddi venti di tramontana. L’altopiano è circondato da quattro valloni, di cui vale la pena ricordare quello del Frejus, sotto il quale passano il collegamento ferroviario e autostradale che collega l’Italia alla Francia. Attraversata da vari torrenti, ha un territorio praticamente incontaminato, che offre al visitatore la possibilità di varie esperienze a contatto con la natura.
Per arrivare in questi splendidi posti, in aereo l’aeroporto più vicino è quello di Torino. in treno Bardonecchia è l’ultima stazione italiana della ferrovia internazionale Milano-Parigi; in auto, si arriva percorrendo la A32 Torino-Frejus.

Cenni storici

Il nome di Bardonecchia lo si trova tra i documenti storici a noi pervenuti a partire dal 1001 d.c., nella sua forma arcaica di Bardisca, divenuta poi Bardonesca e successivamente Bardonisca. La radice suggerisce la provenienza celtica del nome che significa “rilievo, sommità boscosa”. Dal punto di vista geologico sappiamo che la conca nella quale è nato il comune era prima sede di un lago, fatto poi prosciugare artificialmente dai Saraceni intorno al X secolo, deviando il corso dei torrenti alpini che lo alimentavano. Furono proprio i Saraceni, provenienti dalla Provenza, i primi ad occupare il sito, appropriandosene dopo averlo saccheggiato ed invaso intorno al 900. Circa un secolo dopo il territorio passò al dominio italiano, insieme a Torino, sotto la guida di Olderico Manfredi I. Da lì in poi il territorio di confine fu conteso per un lungo periodo tra i duchi di Savoia e i francesi, finché nel 1349 Bardonecchia divenne feudo francese. Il periodo rinascimentale vide il paese spesso luogo di dispute e guerre religiose, fino ad arrivare al 1700, secolo in cui, in seguito all’invasione di Vittorio Amedeo II di Savoia nel periodo della guerra di successione spagnola, Bardonecchia tornò possedimento italiano. Verso la fine del 1700, ad opera delle truppe napoleoniche, Bardonecchia, così come Torino, tornò ad essere dominio francese. Infine, dopo la caduta di Napoleone, tornò finalmente definitivamente all’Italia. Nel 1832 Giuseppe Francesco Médail presentò il progetto della sua idea di realizzare un tunnel sotto il colle del Frejus che unisse Italia e Francia. Progetto avveniristico per l’epoca ma che vide la luce nel 1871, facendo in modo che Bardonecchia diventasse città di confine, e di conseguenza vedesse aumentare di colpo la propria popolazione e quindi lo sviluppo commerciale. Ma fu solo dopo la seconda guerra mondiale che esplose la vocazione turistica del posto, dapprima come meta d’élite, successivamente aprendosi a tutti i tipi di turisti e soprattutto sportivi.

Cose da non perdere


Per chi ama visitare edifici e monumenti, segnaliamo la presenza del Museo civico ottocentesco, che raccoglie oggetti e stralci di vita della vita agricola e pastorale degli antichi abitanti.Su alcune chiese, esposte a sud, si possono ammirare le antiche meridiane, usate fino al secolo scorso per misurare il tempo attraverso la luce solare. Esiste poi un antico castello signorile, Forte Bramafam, utilizzato nella seconda metà del 1800 come fortificazione e stazione di avvistamento contro i francesi. Attualmente il Forte ospita un museo dedicato alle costruzioni militari e alla loro evoluzione storica. Un cenno infine al Palazzo delle feste, sede di convegni e concerti di alto spessore artistico durante tutto l’anno.

Attività

Il turismo in questi luoghi ha una sapore soprattutto naturalistico e sportivo. Qui si può decidere di praticare lo sci a tutti i livelli, grazie ad un’altitudine che arriva anche oltre i 3000 metri. Oltre alle discese, si pratica lo sci di fondo, la ciaspolata, il pattinaggio; molti scelgono i percorsi pensati per le escursioni in bicicletta, a livello dilettantistico o agonistico; ci sono molti percorsi dedicati al trekking più selvaggio o a passeggiate nella natura più rilassanti; le pendici alpine offrono bellissime pareti per gli amanti delle arrampicate; non mancano spazi e campi dedicati a tennis, golf, equitazione in grandi spazi aperti. Tutte le attività e gli sport pensati per gli adulti, hanno la versione kids, per permettere a tutta la famiglia di godersi la vacanza: parchi avventura, mini golf, scuole di sci e di equitazione e percorsi di trekking dedicati.

Piatti tipici per buongustai

Come ogni luogo turistico italiano, Bardonecchia offre all’assaggio molte succulente specialità. Tra i piatti tipici del posto è, ad esempio, un formaggio detto Seiras del Fen, che è una sorta di ricotta stagionata nel fieno delle Alpi, che gli dona degli aromi inconfondibili; dolce da provare la torta Tatin, una specie di crostata capovolta fatta con le mele; non si può poi non gustare un piatto di Fricandò, preparazione originaria di casa Savoia a base di stufato di manzo accompagnato da una salsa di verdure frullate; tipica del posto è poi la Grissa, una zuppa fatta con grissini sbriciolati, pancetta affumicata, brodo, formaggio toma e uovo. Sono tutti sapori di montagna e che assaporati dopo una giornata all’aria aperta hanno un sapore davvero inconfondibile, piatti tipici ma che diventano sapori internazionali.

Dove soggiornare

Vivendo essenzialmente di turismo,il paese di Bardonecchia si è attrezzato per accogliere e coccolare i propri ospiti in tutto il suo territorio e nei dintorni. Qui troviamo dai grandi alberghi con tutti i comfort ed i servizi, a tappe di appoggio per chi sceglie il trekking e l’escursionismo, passando per tutti i gradi intermedi adatti ad ogni tipo di esigenza. Molti hotel si concentrano proprio al centro del paese, come ad esempio l’Hotel “La Betulla“, a pochi passi da stazione ferroviaria ed impianti sciistici, così come l’hotel “Les Lacs“, stile rustico e decisamente adeguato al paesaggio alpino. Chi preferisce invece per l’uso di appartamenti, potrebbe optare ad esempio per il Residence “Villa Frejus”, che comprende l’uso cucina, la palestra e la sauna. O ancora, chi preferisce un B&B,potrà valutare “BNB1504” con carattere decisamente moderno nell’arredamento e con recensioni molto positive. Abbiamo nominato solo alcune delle tante possibilità di alloggio di cui Bardonecchia dispone, per dare l’idea della varietà di scelta che si può trovare. Il consiglio è, qualunque scelta si faccia, di prenotare con largo anticipo, per non rischiare di non trovare posto.

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